Benvenuti su Lamette.it
Il portale/webzine più rozzo d´Italia sulla musica & sulla cultura autodistruttiva degli sporchi giovani: contiene punk fetente!
[ Editoriali ] [ Articoli ] [ Recensioni ] [ Interviste ] [ Relics ] [ Coprophagus ] [ Blog ] [ Forum ]

  Menù della Lama
[ Home ]
[ Editoriali ]
[ Articoli ]
[ Recensioni ]
[ Interviste ]
[ Relics ]
[ Coprophagus ]
[ Blog ]
[ Forum ]
[ Calendario concerti ]
[ Links ]
[ Contatti ]
[ MP3/Downloads ]
[ Vocabolario ]
[ Archivio ]
[ Top 20 ]

  Ricerca nel Sito
news
commenti
eventi
links
 

  Sponsor della Lama
SOA Records/Oi! Strike
Randagi Rock Community
Sound Of The Street
Decontrol Shop Punk
Latitudine 42 Comics & Games
Rave Up Vinyl Agency
Lamette Comics Blog
Blood '77
Sponsor della Lama

  Old news
Recensioni: Stefano Giaccone – Come un fiore cd (La Locomotiva, 2007)
Recensioni: The Blues Against Youth – Pure at heart blues cd (Deer It Yourself Records, 2011)
Recensioni: The Sick Rose – No need for speed cd (Area Pirata, 2011)
Recensioni: As Any Wirs – Illusione permanente cd (Taenia Records, 2011)
Recensioni: M.N.S. – Buone feste mcd (Gi-Kill! Autoproduzione, 2011)
Recensioni: Il Malpertugio – Sunset screaming cd (Autoprodotto, 2011)
Recensioni: Jet Market – Sparks against darkness cd (No Reason Records, Kickass Records…, 2011)
Recensioni: Sumo/Affranti split 12’’ (Sonic Reducer, Sonatine Produzioni, Smartz! Records, Sincope…, 2011)
Recensioni: Bandwidth – Quadro mcd (MiaCameretta Records, Brigadisco, 2011)
Coprophagus: Tinto Brass - Chi lavora è perduto - A cura di Bruno Di Marino (Gianluca e Stefano Curti editori – Rarovideo, 2011)

Tutte le News

  Commenti
Re: Beggars – Beggars 7’’ (Chorus Of One, 2011) di: nn7575
Re: Beggars – Beggars 7’’ (Chorus Of One, 2011) di: nn7575
Re: Beggars – Beggars 7’’ (Chorus Of One, 2011) di: nn7575
Re: Gonzales/Reverend Backflash split 7\\\'\\\' (Kornalcielo Records, Rancore Records, Lapaguis, 2011) di: nn7575
Re: Klasse Kriminale – The rise and fall of the stylish kids… Oi! Una storia (Anfibio Records, 2010) di: traminerhardcore
Re: Peggio Punx - Cattivi maestri MLp (T. V. O. R., 1989) di: deltafde
Re: Fausto Rossi – Below the line cd (Interbeat, 2010) di: Simone
Re: Fausto Rossi – Below the line cd (Interbeat, 2010) di: isidax

Tutti i commenti

 
SIMONE LUCCIOLA/ROCCO LOMBARDI - CAMPANA, SIMONE LUCCIOLA-LO-FI out now!

OMAGGIO A UNO DEI POETI PIÙ GRANDI, E MALEDETTI, DEL NOVECENTO ITALIANO, “CAMPANA” È IL ROMANZO GRAFICO DI SIMONE LUCCIOLA E ROCCO LOMBARDI CHE RICOSTRUISCE LA STRAODINARIA VICENDA UMANA E LETTERARIA DEL POETA TOSCANO.

Grazie ad attente ricerche bibliografiche, studio delle corrispondenze e viaggi nei luoghi in cui Dino Campana visse e operò, Simone Lucciola e Rocco Lombardi costruiscono un’opera di raffinata fattura, riportando all’attenzione degli appassionati del fumetto e della poesia, la controversa figura dell’autore dei Canti Orfici, protagonista di un’intensa quanto sofferta esistenza umana e autore delle più intense liriche della letteratura italiana.
Proprio l’opera poetica di Campana - nel libro sono riproposti numerosi estratti delle sue più celebri poesie - è al centro dell’originale rappresentazione visiva che i due autori sono riusciti ad ottenere, alternando il tratto plastico e pulito di Simone Lucciola a quello visionario di Rocco Lombardi, che tratta le tavole come fossero incisioni. È splendidamente ricostruita in questo modo, la tensione figurativa e simbolista dell’opera poetica di Dino Campana, con rimandi continui dalle figure evocate nei versi ai luoghi visitati, agli incontri e scontri che il poeta ebbe, sia nella vita sentimentale che in quella culturale, alle opere di artisti che egli vide e da cui trasse ispirazione.
“È un fiume che scorre questo brulicare d’immagini e di testi. Disegnato, ma a volte scavato, nel bianco della pagina. La storia a fumetti di Dino Campana.”, così nell’introduzione Paolo Pianigiani, studioso e profondo conoscitore dell’opera di Dino Campana, descrive l’omaggio di Lucciola e Lombardi a chi trovò nella poesia l’unica, infinita, giustificazione alla vita.

Simone Lucciola/Rocco Lombardi, CAMPANA, 64 pp. b/n, ISBN: 978-88-905765-7-7, € 12,00

Accettiamo naturally anche Paypal e ricarica Postepay.

Per ordinare la vostra brava copia, scrivete qua: sbrain@hotmail.it o contattateci su www.myspace.com/lamette, o diretti al sito dell'editore su www.giudaedizioni.it

Punk-rocker, disegnatore underground, giornalista musicale, ideatore del webmagazine Lamette e produttore di fumetti per la sua costola Lamette Comics, Simone Lucciola è un tassello sui generis del panorama musicale italiano degli ultimi quindici anni, un nome legato fortemente e indissolubilmente ai circuiti suburbani dell’autoproduzione. LO-FI è un carnet da ballo che raccoglie storie illustrate come in un diario, volantini di concerti, copertine, ritratti, artworks su commissione e vignette, mettendo sul piatto in modo critico, dissennato e trasversale gli ultimi cinquant’anni di rock indipendente e non. I fanatici di punk, hardcore, Oi!, garage, rockabilly e perle trash dimenticate troveranno definitivamente pane per i loro denti.

Simone Lucciola, LO-FI, 96 pp. b/n e col., ISBN: 978-88-96250-11-2, € 15,00

Per ordinare la vostra brava copia, scrivete qua: sbrain@hotmail.it o contattateci su www.myspace.com/lamette, o diretti al sito dell'editore su www.grrrzetic.com

E per chi quel giorno non c'era, CATALOGO LAMETTE COMICS mit SCHEDE AUTORI

Distributori Lamette Comics:
Billy's Bones, via degli Olivi 46, Roma.
Deny Everything Distro, Roma.
Hellnation, via Nomentana 113, Roma.
Modo Infoshop, via Mascarella 24/b, Bologna.
Latitudine 42, via degli Aranci 65, Aprilia (LT).
Giufà, via degli Aurunci 38, San Lorenzo, Roma.
Next Emerson, via di Bellagio 17 - zona Castello, Firenze
XM, via Fioravanti, Bologna
Fragilecontinuo, vicolo de' facchini 2/A, Bologna
Libreria Perditempo, via San Pietro a Maiella 8, Napoli
Libreria Ticonzero, via Quasimodo 21, San Nicola La Strada (CE) Marchiato A Fuoco - Rebel Distribution, Lodi
Indipendentemente - Interno 4, via di Duccio 26, Rimini
Jolly Roger - R'N'R house, via degli Anamari 23, S. Lorenzo, Roma
Libreria La Luna e Sei Soldi, via Veneziale 8, Isernia
Gusto Rana Productions & Distro, Padova
Radio Blackout, via Cecchi 2/A, Torino
Figuriamoci, via San Massimo 2/B, Torino
Belleville Comics, via Sacchi 44, Torino


Pubblicità su Lamette.it

Avete un'etichetta, una distribuzione, una band, una webzine, un'agenzia di booking o una community musicale o organizzate concerti e festival e volete il vostro banner pubblicitario su Lamette? Ecco tutte le formule, a prezzi popolari:

- Banner di 150* (circa) 30 pixels nell'area Sponsor della Lama, 10 euri al mese.
- Banner di 400*60 pixels nelle news in evidenza (sopra il modulo Lamette.it Community), 15 euri al mese.
- Banner di 500*60 pixels alla destra del logone Lamette, 50 euri al mese.
- Banner fisso di 150 *(circa) 30 pixels nell'area Sponsor della Lama, 200 euri forever.

Tutti i banner rimandano al proprio sito. Il periodo minimo previsto è di un mese.
Peak di Lamette: 2006 = 1146423 hits, mediamente 95500 al mese e 3180 al giorno.
Per qualsiasi info Contattateci.

Accettiamo ovviamente Paypal e ricarica Postepay.


Lamette entra nella gestione di un music club! Simone Lucciola cerca band per il Portanova Club!

A grande richiesta, il Portanova Club di Itri (LT) torna in azione con rinnovamento di gestione - che d'ora in poi include Simone di Lamette/Blood '77 e Daniel dei Blood '77 - e d'intenti. Inaugur/azione sabato 9 aprile 2011, con annesso concerto dei landlords Blood '77.
Sito nel cuore di Itri e raggiungibile a piedi dal centro cittadino, il Portanova Club, lungi dall'essere l'ennesimo locale, vuole mantenere una continuità con le cantine del passato, offrendo musica dal vivo, eventi culturali di spessore, autoproduzioni, cibo e bevande a prezzi popolari, in risposta alla crisi. Aperto il venerdì, sabato e domenica dalle 21 a tarda notte.

Visitate il nostro sito web: www.portanovaclub.blogspot.com

Se volete suonare o proporre eventi al Portanova Club, o semplicemente richiedere info, scrivete a simone@lamette.it o chiamate il 333/2087177.

IMPORTANTE:

1) Al momento siamo in fase di collaudo e decollo, dunque NON possiamo coprire cachet né equi rimborsi spese oltre il Lazio o la più prossima Campania, ma i volontari saranno trattati con i guanti bianchi.

2) Per favore, NON utilizzate l'email per spedire pubblicità o mailing list che incasinerebbero la nostra gestione contatti. Sarà tutto filtrato e cestinato comunque.

Grazie dell'attenzione, rockers!


Riapre la sezione MP3/Downloads di Lamette, aperta ai free album delle vostre orchestrine!

La sezione MP3/Downloads di Lamette ricomincia da tre, avvalendosi delle nuove possibilità offerte dai sistemi Rapidshare e Megaupload. Da questo momento in poi, linkeremo interi album o EP o demo in mp3 di chiunque ne farà richiesta. Scrivetemi indicando il link corretto, il nome del gruppo, il titolo, l'anno e se è autoprodotto o è uscito originariamente per un'etichetta o più etichette. Iniziamo con l'Lp "Minutes to go" dei Dissuaders (Hate Records, 2010), cortesia di Alex "Dissuader" Vargiu. Seguitelo a ruota, perché questo sarà un servizio gratis et amore porci. Mi sono spiegato?


Lamette.it Community

Visitatori Online: 7    Utenti: 3485 Ultimo: Zingaroll
Nick: Pass: Codice di sicurezza
| dimenticata la password? | registrati ora! |

Recensioni: Giovanni Modica - Dario Argento e L’uccello dalle piume di cristallo (Profondo Rosso, 2012)

Giovanni Modica pubblica il suo secondo saggio di cinema e si pone all’attenzione della critica come uno degli autori più preparati della nuova generazione. Il primo lavoro, dedicato a Sette note in nero di Lucio Fulci, faceva intravedere doti di sopraffino intenditore cinematografico e di grande cultore della materia, anche se la forma era ancora sovrabbondante. Dario Argento e L’uccello dalle piume di cristallo, invece, è un testo completo, esauriente, informato e definitivo sul primo thriller del regista romano. La forma della scrittura è migliorata, anche se preferisco un approccio più divulgativo e meno tecnico, più rivolto ai lettori e meno agli studiosi. In ogni caso servono testi rigorosi e scientificamente esatti per dimostrare la necessità di studiare autori un tempo bistrattati. Modica analizza sequenza per sequenza il film di Argento, espone la trama in un’ampia sinossi, racconta l’esordio registico dell’autore romano e le prime esperienze da sceneggiatore western con Sergio Leone.

Leggi Tutto   

Articoli: MiaCameretta diventa studio di registrazione analogico: a Morolo (FR)

MiaCameretta adesso è anche studio di registrazione, in collaborazione con Vintage Distorted Shitty Sound. La registrazione su bobina come si faceva una volta!!! Se volete dare un'occhiata questo è il link del sito con tutta la strumentazione: www.miacameretta.com/studio

Gli unici in Italia che vi danno la qualità dell'analogico a prezzi stracciati!!!

Contattateci per qualsiasi info!!!
(miacameretta@gmail.com)

Recensioni: Cibo – Qualità cd (Autoprodotto, 2010)

Quanti anni sono che seguo i Cibo e la loro raffinata qualità che è indice di delicatessen? I ragazzi mi hanno sempre mandato o fatto avere pressoché tutto, fin dai tempi di “Appetibile” (2005), ed ecco che dopo tanti anni di grind-jazz-campagnacore ti tirano fuori – in una confezione che ricorda le mutande di filanca, e che anzi le esibisce all’interno del booklet – quello che il sottoscritto, senza nulla togliere ai precedenti lavori, considera un capolavoro, il loro capolavoro. Se ci fosse stata una scuola di continuità per l’hardcore italiano dopo gli anni ’90, la faccenda suonerebbe esattamente come questo qualitativo Qualità: punk sparato al fulmicotone, tecnico, incredibilmente orecchiabile e imbottito come un cappone delle influenze più disparate (rock, metal, funky, pop radiofonico). Standing ovation per le linee cantate e per il nonsense apparente dei testi, che in realtà contengono molti più spunti di tantissimi dischi esplicitamente “di protesta”.

Leggi Tutto   

Articoli: AAA - I CGB (Crime Gang Bang) cercano coproducers per il nuovo disco!

Confraterniti,

questa è la solita 'circolare' dal gruppo più anziano dell'emisfero settentrionale; l'abbiamo rifatto: siamo ri-andati in studio e ne abbiamo registrate altre, tanto da farci un altro CD. alcuni di voi ai quali mandiamo questo messaggio ci avevano già aiutato per il cd "Morte di un microfono". Siccome è vero che errare è umano ma perseverare è diabolico, e sapendovi in qualche modo diabolici, vi riproponiamo la possibilità di aiutarci (l'ho girata bene la frittata eh?) per questo nuovo CD, dal titolo L'un per cento: è stato appena registrato in presa diretta al Good Vibes Studio di Imperia (in realtà ci manca solo la voce, che viene aggiunta la prossima settimana), e verrà mixato da Enzo 'Rotox'. Insomma, se volete perseverare nell'errore, mandatemi una email che ci mettiamo d'accordo; e se volete invece tornare sulla retta via, mandatemi una email lo stesso: ci farà piacere uguale!

Grazie dell'attenzione
Robi CGB

robidc@hotmail.com

Recensioni: White Flag/Gods Of Gamble – Extraordinary renditions split-Lp (Stampace Records, 2012)

Che ci crediate o no, la copertina di questo disco è un dono di Raymond Pettibon, a suo tempo copertinista ufficiale dei Black Flag, mentre nel lato White Flag figura Don Bolles dei Germs come guest vocalist sul pezzo “Ilyaa Lloig”: insomma, le punk bands “parodiate” a più riprese dallo storico combo californiano ricambiano con un feedback. Ma questo non è che un gustoso dettaglio, considerando l’eccezionalità di un lato B firmato dagli italianissimi Gods Of Gamble da Cagliari, di fatto uno dei più amati ensemble punk’n’roll della penisola.

Leggi Tutto   

Recensioni: Orchestra Cocò – Passepartout - Canzoni d’Amore cd (Felmay, 2012)

Sul fatto che Lucio Villani sia un grandissimo disegnatore mi ci arrostirei la mano sul fuoco siccome Muzio Scevola, ma va anche detto che al contrario della multimedialità musicale di altri, marginale e messa in piedi più per smania d’eclettismo che per reale attitudine e capacità, la sua è importante e interessante almeno al pari di quello che sa combinare con i pantoni. Contrabbassista professionista, già nell’organico di una miriade di ragguardevoli ensemble blues, jazz e original rock’n’roll internazionali (su tutti Scaramanouche, Junior Watson, Mitch Woods, “Sugar” Ray Norcia quintet), Big Lucho apre l’ennesima parentesi graffa con l’Orchestra Cocò, terzetto dal nome italo-retrò in cui canta e suona il contrabbasso insieme ad Augusto Creni e Marco Maturo alle chitarre. Per farvi un’idea di Passepartout, immaginate una balera elegante di settant’anni fa, strapena di dame coi cappellini flosci e cicisbei impomatati in ghette e frac, ma con degli zingari improbabili infiltrati nell’orchestra. Rabagliati meets Django Reinhardt?

Leggi Tutto   

Recensioni: Arteria – No way out cd (Autoprodotto, 2011)

Ogni tanto riscopro con piacere che l’hardcore italiano non si è ancora estinto del tutto, e anzi, quando il testimone passa nelle mani della nuova guardia, mi sento rassicurato come uno a cui hanno appena prorogato uno sfratto. È sicuramente l’effetto che mi fanno gli Arteria, quartetto vicentino con un nome che sa di ottanta/novanta e che si autoproduce questo disco a cavallo tra italian old school e influenze metal. Testi in rigoroso italiano, orientati sull’urgente messaggio di protesta. Insomma, una boccata d’aria libertaria, finalmente.

Leggi Tutto   

Recensioni: Bufalo Kill – Electric Muuh! cd (Autoprodotto, 2011)

Non credo di dire cazzate quando asserisco che ai Bufalo Kill – psycho-blues band di recente formazione con quartier generale nella fu Terra di Lavoro, leggi basso casertano – spetta di diritto un posto d’onore nella top 5 dei gruppi musicali operativi nella zona franca dove nasce questa webzine. Innanzitutto, il power trio no bass può dirsi forte della chitarra superveterana di Alfred K. Parolino, attivo nel circuito dell’autoproduzione nostrana da quando il sottoscritto era un banale marmocchio e già capitano di mille combos, tra cui ricordo con affetto gli atavici Upset Brains e i (relativamente) più recenti Blue Maffia; dopodiché, i nostri vengono dal punk e l’attitudine è assolutamente intonsa: lungi dall’essere l’ennesima cover band orientata sulla sterile esibizione tecnica, i Bufali si autogestiscono in toto, propongono pezzi originali cantati in italiano e hanno tanto, ma veramente tanto da dire. Per dirla con parole loro: “Il calore e l’energia, il sangue e la violenza che hanno contraddistinto la nostra terra negli ultimi anni, sono gli elementi che hanno ispirato questo progetto. Blues, Punk e Psichedelia le matrici del nostro suono. Tutti e tre proveniamo da esperienze musicali diverse ma abbiamo una cosa in comune: ricerchiamo l’essenziale, non amiamo il superfluo”. Un signor biglietto da visita, a mio parere.

Leggi Tutto   

Recensioni: The Homebreakers - Heroes of Tearsvalley cd (Kornalcielo Records, Area Pirata, 2011)

Ecco finalmente, dopo quasi due anni dall'uscita del demo cd, l'uscita del disco ufficiale Heroes of Tearsvalley degli stupratori di palco The Homebreakers, validissima ed attivissima band del panorama punk rock italiano. Un disco che è una vera bomba, contenente 12 tracks capaci di investirvi e schiacciarvi come un Panzer-Division, nel quale l'ignoranza fa da padrona e vi monta su e giù con riff e ritornelloni graffianti e con sonorità cazzutissime molto Motörhead early years e Nashville Pussy. Questi ragazzi si rifanno a tutti i cardini dello stile turbojugend di vecchio stampo, i testi sono difatti buoni e ben calibrati ed affrontano tematiche quali l'attitudine rocker, la vita di strada, gli amici e le storie di tutti i giorni, a parte in pezzi più disincantati e sessualmente orientati come "Rape me", "So lil' So bitch" che nascono comunque con l'intento di essere goliardici e non di offendere o di fare (sottolineo) del sessismo spicciolo da due lire. Ottime le influenze street-punk e hard-rock che vanno a fondersi dando ai pezzi il giusto mordente, musicalmente infatti dimostrano di essere più che validi... ve lo dico io che oltre al disco ho avuto modo di ascoltarli dal vivo in diverse occasioni e, sinceramente, oltre ad avere attitudine da vendere ad un sacco di cazzoni e bellimbusti improvvisati, hanno il potere di lasciare dei crateri sul palco.

Leggi Tutto   

Recensioni: Rip Tapes – Rip Tapes cd (Billy’s Bones Records, 2011)

Due chitarre e batteria, senza tante rotture di coglioni, per dello schietto e intransigente garage rock’n’roll imbevuto di attitudine punk. Questa la formula dei vicentini Rip Tapes, approdati alla Billy’s Bones Records dopo oltre un lustro di premiata attività. Idealmente li vedo bene su un palco scalcinato in tandem con Dome La Muerte And The Diggers, nel senso che come gli “heels” toscani hanno un approccio fortemente ed evidentemente 60’s rock, ma invece di virare sul para-Stones passano a tutta birra la frontiera rockabilly, creando un’ambientazione più da moderno strip club che filologica, cioè da fumoso bar anni ‘50.

Leggi Tutto   

Recensioni: Antares – Big trouble in Appletown cd (Billy’s Bones Records, 2011)

Chi ha visto il carpenteriano “Grosso guaio a Chinatown”, con tutto il suo repertorio di cinesi volanti con cappelli di paglia medioevali, non faticherà a trovare un senso più che logico al titolo scelto dagli Antares di Piandimeleto (PU) per il loro nuovo album, dotato di veste grafica ad hoc e patrocinato per l’occasione da Billy’s Bones. Contrariamente alle mie aspettative e al (lussuoso) biglietto da visita, niente rockabilly, ma neanche in cartolina, ed è meglio così. Streetrock australopiteco come non ne sentivo da vent’anni, per un miscuglione venefico di Rose Tattoo, Demolition 23 e primissimi Skid Row. Sezione ritmica sparatissima, voce indiavolata, chitarrista posseduto: perfetti per suonare al Titty Twister dal tramonto all’alba.

Leggi Tutto   

Recensioni: King Mastino – Hold fast cd (Area Pirata, 2011)

Sciogliamo ora il nodo alla marinara che conchiude il nuovo album degli spezzini King Mastino: il combo fondato da Massi (ex Fall Out) e Alessio (ex Hate) – di cui abbiamo già visto con piacere su questi schermi lo split con i Dead Swamp – si affida alla produzione di Massimo Arnaldi (ex Manges, ora Dangerous Chickens, altro pezzo da 90 del circuito ligure) per tirare fuori un disco che suoni ancora fedelmente, incommensurabilmente punk’n’roll. Le virate di melodia rauca e disperata alla Dead Boys si impastano infatti con le influenze principali e dichiarate dei nostri (Hellacopters, MC5, Stooges, Radio Birdman) in un falafel di anni ’70 rimodernati al gusto salsedine.

Leggi Tutto   

Recensioni: 400colpi/Atestabassa split-cd (Autoprodotto, 2011)

Torna l’hardcore italiano a cavallo tra vecchia e nuova scuola, con questo split “all black” che va a ufficializzare un sodalizio umano: rigorosamente autoprodotto come nella migliore tradizione del genere, bypassando perfino l’ausilio di etichette DIY di sorta, e completo di note in cui le bands spiegano i motivi per cui si sono scelte vicendevolmente. Se siete dei moshers accaniti, è più che probabile che conosciate già sia i 400colpi di Bologna/Mestre, già fuori nel 2009 su Chorus Of One, che i baresi Atestabassa, patrocinati a suo tempo, tra gli altri, dalla garanzia di qualità di Mr. Alter-Azione. Apparentemente i due combos giocano su terreni diversi: doom-post-core con voce quasi in growl, arpeggiati e tirate improvvise per i primi, vecchia scuola rivisitata per i secondi. Il denominatore comune però c’è, ed è rappresentato dall’urgenza del messaggio: testi introspettivi, dolenti, in italiano, per ambedue.

Leggi Tutto   

Recensioni: AAVV – 4 per A/A per tutti cd (La Bottega di Nestor, 2011)

Nuovo capitolo per la DIY label che ristampa in bootleg, con tanto di certificati di “falso d’autore”, i 7’’ classici dell’hardcore italiano anni ottanta. Stavolta tocca a 4 per A/A per tutti, l’ormai rarissimo dischetto uscito nell’indicativo 1984 orwelliano come supplemento ad A/Rivista Anarchica, periodico milanese amato e sostenuto, tra i tanti, da nomi celebri come quello di Fabrizio De André. Nella furiosa compilazione, tutti in un colpo, Raw Power (all’incipit della loro violenta e mai interrotta carriera), Rivolta Dell’Odio, Rappresaglia (altri die-harders, qui in formazione Mark II, con due tracks realizzate appositamente per l’occasione, “Rappresaglia” e “U.S.A.”) e Pedago Party. 4 differenti e personalissime sfaccettature del punk anarchico dell’epoca per l’autofinanziamento di quella che i Raw Power stessi definirono “una delle più vitali ed importanti voci del dissenso in Italia”, e che ancora oggi prosegue la sua quarantennale attività editoriale.

Leggi Tutto   

Articoli: Frankspara - Il dottor Crepapelle e l'albero che cammina - fuori ora su Reincanto Dischi/Self

La tragicommedia del pensiero. La solitudine del sogno imprigionato nelle più scure carceri della coscienza. L'elogio dell'immobilità come fuga dalla consuetudine e l'abbandonarsi all'universo onirico, in apnea dentro un mare di elegante sollievo.
Il dottor Crepapelle e l’albero che cammina racconta le gioie e i drammi dell’isolamento e dell’introversione attraverso un cantautorato reinventato ed eclettico, melodico e cinico.

Per contatti: contact@frankspara.co.uk

Ordini: www.reincanto.com


Recensioni: AAVV – Franti – Uno solo poteva ridere… net-cd (Autoprodotto, 2011)

Se siete stati o siete dei corrispondenti di Lamette saprete che categoricamente NON recensiamo mp3, eccezion fatta per casi specialissimi, come questo. Franti – Uno solo poteva ridere… riprende nel titolo un passo celeberrimo e significativo del “Cuore” di De Amicis (“Uno solo poteva ridere mentre Derossi diceva dei funerali del Re, e Franti rise”) ed è un tributo completamente autoprodotto al grandissimo combo torinese degli ottanta, che dal ribelle Franti mutuava appunto il nome. Inutile dire quanto l’ensemble di Stefano Giaccone, Vanni Picciuolo e Lalli, in un lustro di attività effettiva, abbia influenzato la musica indipendente italiana e il concetto stesso di autoproduzione, fiancheggiando il nascente circuito anarcopunk. Ne hanno contezza sicuramente Gabriele Benci e Stefano Agnini, promotori e ideatori di questo free album, messo insieme senza selezioni né vincoli stilistici e scaricabile e autocostruibile online per coerenza con lo spirito di Franti. Il risultato è, senza mezzi termini, sorprendente.

Leggi Tutto   

Recensioni: The Ribeye Brothers/The Blues Against Youth split 7’’ (Deer It Yourself Records, Escape From Today, Burning Sound Records, 2011)

Doppietta carica a pallettoni per la one man band capitolina The Blues Against Youth, che in contemporanea con il primo cd “Pure at heart blues” – appena passato su questi schermi – sforna un 45 giri split condiviso con i Ribeye Brothers, quintetto del New Jersey. Vinile nero, grafica western, un pezzo cadauno.
Lato A: “A-1 to Portland”. Fluente garage rock stile 60’s per il combo americano, che mi ricorda molto la maniera degli Shadows Of Knight e dei Syndacate Of Sound, tanto per citarne due dell’epoca. Sintetici e goderecci.

Leggi Tutto   

Recensioni: Kalashnikov – Vampirizzati oggi 7’’ (DIY Conspiracy, 2011)

Trovare un nuovo disco dei Kalashnikov nella posta è sempre una gioia per il sottoscritto, abituato ormai ad avere a che fare più con uffici stampa, schede tecniche e filtri di sorta che con l’autoproduzione schietta e diretta che ha determinato a suo tempo la nascita di Lamette. Realtà come i Kalashnikov – che si autodefiniscono “collettivo” sia per il nutrito insieme numerico della line-up (8, al momento!) che per differenziarsi dalle motivazioni e dalle aspirazioni di una comune band – sono la dimostrazione vivente del fatto che un disco può essere ancora un veicolo di idee libertarie e un punto di contatto tra realtà affini di paesi diversi. Vampirizzati oggi, ad esempio, è frutto di una coproduzione vastissima che abbraccia Italia, Francia, Grecia, Canada, Messico, Giappone: vinile; booklet con testi, illustrazioni e interventi artigianali a mano; fumetto di 12 pagine e flyer allegato; qualità e distribuzione capillare. Il tutto da una rete di contatti e per un piccolo contributo economico degli stessi. Come dire: per pubblicare non servono capitali, microcapitali e leggi di marketing; l’attitudine bypassa tutto e che peste colga chi non ce l’ha. Troppi ce ne abbiamo, del resto, che si preoccupano soltanto di accendere amplificatori.

Leggi Tutto   

Recensioni: One Man 100% Bluez – One Man 100% Bluez 7’’ (Dead Music Records, Radio Black Out, Bloody Sound Fucktory, Brigadisco, Snakes Studio, 2011)

Altro giro altra corsa per le one man band a sette pollici: One Man 100% Bluez è un progetto che contempla il solo Davide Lipari (Lo-Tune e Caldonians, su tutti) alle prese con chitarra voce, stompbox, (Mr.) Tambourine foot. Anche qui, come nel caso di The Blues Against Youth, le roots sono evidentemente ben piantate nel blues di matrice ’30/’40, dal delta fino a Chicago: il fatto che Davide sia nel giro dall’età di 16 anni e abbia suonato con Mud Morganfield, il figlio di Muddy Waters, può suggerirvi qualcosa? Come solo artist il nostro ha prodotto, oltre a questo vinile su cui fiondarvi, gli album “You me and her” (2010) e “Southern Jellyfish” (2011).

Leggi Tutto   

Recensioni: CxOxSx – Soundtrack of funny years! cd (Grindpromotion, 2011)

Altro che Dischi del Mulo, qui so Calci nel Culo! 15 anni di carriera sintetizzati nel modo più prolisso e frenetico possibile, in un concerto di ossimori. Se dico grind/thrashcore/powerviolence probabilmente vi ho fornito tutte le indicazioni necessarie circa la musica dei nostrani CxOxSx, che senza prendersi troppo sul serio brutalizzano l’ascoltatore con la bellezza di 32 (!) pezzi della durata di un’eiaculazione precoce, scelti tra novità, inediti e bonus tracks. I riferimenti che riesco a cogliere più chiaramente sono Anthrax, Nuclear Assault, S.O.D., M.O.D., D.R.I. e, volendo estendere il discorso, almeno altre venticinque band americane con sigla di tre lettere.

Leggi Tutto   

 
  Fototeca
Sick Of It All live @ Estragon, Bologna, 25/11/2006
Sick Of It All live @ Estragon, Bologna, 25/11/2006


  Calendario Concerti
Itri (LT) 10 Feb:
Manlio Maresca e Le Cattive Compagnie
Itri (LT) 11 Feb:
TSO
Torino 11 Feb:
Nerorgasmo
Itri (LT) 14 Feb:
Bob Corn
Roma 17 Feb:
Slaughter & The Dogs + Giuda
Triuggio (MI) 17 Feb:
Kattiva Reputazione + Rakuen
Itri (LT) 18 Feb:
Romanez
Milano 18 Feb:
Kattiva Reputazione + Senza Frontiere + The Dirty Rebels
Torino 25 Feb:
Affluente + Occhipesti + Heretica
Alessandria 03 Mar:
Peggio Punx
Colle Val D'Elsa (SI) 03 Mar:
UK Subs + TV Smith + Bomber 80
Torino 10 Mar:
Siena Roots + Piramide Di Sangue
Bologna 24 Mar:
Infa Riot + DUAP + Razzapparte
Seregno (MI) 30 Mar:
Raw Power + Stupids + Crash Box
Montecchio Maggiore (VI) 06 Apr:
Strange Corner + Attrito + Congegno + Days Of Collapse + Shizune

Tutto il Calendario

  Gemelli Tossici
TeleFree.iT
City Of The Dead
Cultura Elettronica
Il Tropico Del Garigliano

  Sondaggi
Cosa pensi della nuova sezione MP3/Downloads?

Era l'unico vero deficit di Lamette. Ora non più.
Era ora di aggiornarsi, tutti hanno i free album.
I free album di Lamette sono i più fichi di tutti.
Non ne sapevo un cazzo, corro a mandarvi il mio!
Non scarico MP3, i dischi o li compro o li ignoro.



Risultati
Sondaggi

Voti: 11
Commenti: 0

  Cronologia della Lama
Sunday 05 February 2012


Web site engine's code is Copyright © 2002 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.762 Secondi