Recensioni
Dario Buzzolan - Tutto brucia (Garzanti, 2003)

Monday 28 July 2003


Torino. Ludovico, sette anni, esce miracolosamente illeso da un grave incidente stradale. Ma c’è dell’altro: nell’occasione rivela poteri paranormali, tenendo misteriosamente in vita un motociclista gravemente ferito.
La Stampa mondiale dà ampio risalto alla vicenda, definendolo una sorta di “bambino magico”.

Dall’altra parte dell’oceano, la notizia non sfugge ad Harry Lovecraft, mostro sacro del Cinema americano. Ormai anziano e gravemente malato, costretto alla sedia a rotelle, l’uomo vive accarezzando l’illusione di realizzare il remake del film Januskopf, capolavoro di Murnau, maestro dell’Espressionismo europeo.

Ma ha bisogno di due cose: le bobine introvabili dell’opera ed... energia vitale. Alle prime provvederanno gli uomini che sono pagati per questo: Bert e Toshio. Per accumulare energia, invece, serve la presenza del bambino magico italiano. Per procurarselo, il perfido Lovecraft assolda due avvocati: Fascetti e Costa.

Secondo Lovecraft, che parte da una massima di Paracelso, “tutto brucia”. E dunque tutto è spreco di energia. Specie per un uomo divorato dal Sacro fuoco dell'Arte. Anche la vita altrui può dunque bruciare, pur di realizzare i suoi sogni di grandezza.

Una sequela di colpi di scena a non finire portano però il ragazzino ad essere costantemente introvabile.

Mentre i genitori, Lia e Matteo, una coppia destinata ad entrare in crisi, lo cercano in America, lui si trova a Torino, ma ha perduto la memoria a seguito del trauma subìto a causa di un rocambolesco tentativo di sequestro.

Durante il suo girovagare, finisce nel bel mezzo di un concerto dei Ramones. Scoppia una rissa spaventosa. Ci sono morti e feriti, ma il nostro riesce ancora una volta miracolosamente a cavarsela, grazie al provvidenziale intervento di una banda guidata dall’eccentrico “Mono” (soprannome che gli deriva dall’abilità di impennare con la vespa).

La morte dell’Avvocato Fascetti, spintonato da Matteo, cambia radicalmente le carte in tavola. Lucas, l’investigatore privato assunto dalla coppia, sceglie di dileguarsi per non assumersi gravi responsabilità penali.

In effetti Matteo dovrà scontare un lungo periodo di carcere. Quando esce, tutto è cambiato. Naturalmente in peggio, come spesso accade quando le cose cambiano. Lia ha ormai un’altra vita. All’uscita del carcere c’è però Lucas. Gli annuncia una nuova pista. Forse Ludovico, creduto morto da tutti, è ancora vivo, nascosto da qualche parte del mondo. Ma per scoprire dove, lo strano trio Lia-Matteo-Lucas dovrà sobbarcarsi altri viaggi. Dopo mille peripezie, scopriranno che il bambino...

Dario Buzzolan, Tutto brucia, Garzanti, pp. 466, Euro 16,50

[Fernando Bassoli]




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