
Dopo innumerevoli disguidi postali (le poste a volte fanno schifo pure su Internet), sono finalmente riuscito a intervistare gli ottimi Lumpen, che sono in pratica l'unica e sola Oi! bènd cosentina forse mai esistita. Si è parlato della musica che propongono in lungo e in largo, ma non hanno voluto rivelarmi il loro segno zodiacale. Misteriosi Lumpen. Dovrete accontentarvi d'altro. Quest'intervista è per voi rapati bastardi: skin & punk=TNT!
D: Ciao, ragazzi. Parlateci un attimino di voi, della vostra musica e del demo che avete all'attivo. Immagino che già circoli un bel pò, nevvero?
R: La cosa che ci accomuna é che siamo 4 skinheads anti fascisti e anti razzisti, e ciò ovviamente si riflette anche nella nostra musica; i nostri testi affrontano i temi della vita di strada, della politica vissuta dalla gente come noi, dalla gente comune alla quale non le viene mai data la possibilità di esprimere una propria opinione e la nostra musica vuole dare voce proprio ai disagi con i quali si é costretti a convivere giorno dopo giorno e ai quali proviamo a ribellarci . Per quanto riguarda il demo, é vero che sta avendo un buon successo, siamo riusciti a raggiungere molte parti d' Italia con la nostra musica e ciò ci rende felici; riteniamo sia una grande soddisfazione quando il pubblico canta le tue canzoni perché si ci identifica, si riconosce in quello che scrivi, e ciò siamo certi che avviene specialmente nel nostro ambiente.
D: Quali sono le vostre influenze musicali? Vogliamo il nome di un pò di gruppi, nazionali e non, che secondo voi sono da paura.
R: Diciamo che non abbiamo un unico gruppo di riferimento, difatti ciò che ci dicono in molti é che riusciamo ad avere un sound molto personale, comunque giusto per dare un' idea possiamo citare: Business, Agnostic Front, Total Chaos, Partisans ,Oppressed.... bhè la lista a livello internazionale sarebbe un pò lunga, ognuno di noi hai le sue preferenze: c' é chi preferisce l' oi! al punk vecchio stampo e viceversa; per quanto riguarda i gruppi nazionali un nome su tutti: Nabat ! Certo siamo amici di alcuni gruppi del panorama nazionale che ci piacciono e con i quali volentieri facciamo scambi di demo e concerti insieme, ad esempio con gli Inerdzia, con i Razzaparte, con gli Allergia, (speriamo al più presto anche con i Gioventù Bruciata !) abbiamo un ottimo rapporto, ma se dobbiamo parlare di influenze musicali, i Nabat ci hanno davvero "influenzato".
D: Di cosa parlano i vostri testi? Diteci un pò quali sono le tematiche che ritenete sia giusto affrontare subito, e quali sono quelle di cui ve ne fregate e ve ne fregherete sempre...
R: Come dicevamo prima i nostri testi parlano delle ingiustizie e dei soprusi che la gente "comune" come noi é costretta a subire, specie in città come la nostra, nel vero e profondo sud: l' unico modo possibile per affrontare queste difficoltà é reagire, non abbattersi, e questo é un pò il messaggio che la canzone "Diamo Fastidio" (che dà anche il titolo al demo) vuole dare, cioè che nonostante tutti problemi siamo felici di esistere e di turbare la vita tranquilla della gente per bene!
D: Vi piace la birra o secondo voi è surrogabile con qualcos'altro?
R: La birra fa parte di noi, e si nota particolarmente dai nostri addomi, alquanto pronunciati e gonfi! La birra é insostituibile, anche se ultimamente la passione per la tequila ci sta distruggendo.
D: Che legami avete con la scena SHARP?
R: Abbiamo buoni legami con tutti gli skinheads anti fascisti e anti razzisti, dunque anche con la sharp, che in Italia conta un buon numero di skinheads.
D: Che ne pensate del fenomeno Bonehead e della relativa musica, se mai vi è capitata sottomano?
R: Il fenomeno Bonehead fortunatamente é inesistente nella nostra città, dunque non abbiamo "contatti" quotidiani con questa gente; a livello nazionale possiamo esprimere il nostro disgusto per tutte le loro iniziative e per la loro musica , anche se ad alcuni gruppi che fanno R.A.C. o WHITE POWER riconosciamo un discreto livello tecnico- strumentale: ma i loro testi restano pura merda.
D: Come se la passa la scena nel sud Italia? Quali sono i gruppi che meritano, secondo voi?
R: Per ciò che riguarda la scena del sud Italia, se intendiamo sud da Napoli in giù, non siamo a conoscenza di bands che suonino oi! o punk "di un certo tipo" (con questa definizione andiamo contro al cosidetto punkforfun). Se inglobiamo nel sud anche il Lazio, bhè la storia cambia radicalmente, meritano i Colonna Infame, i Duap, i Bier Kampf; andando verso Viterbo i già citati Allergia e Razzaparte, gli inimitabili Godzilla e le tre bambine con i baffi, e poi ci sarebbe quel "gruppettino di Formia" , magari Simone ne può parlare meglio.... (Simò ovviamente si scherza!!!), vabbe' dai lo diciamo noi i Gioventù Bruciata, anzi gli "Odio tutto".
D: Si narra che siate dei cultori incredibili del trash musicale italiano: quanto c'è di vero in queste voci di corridoio? Anche a voi piace Mino Reitano?
R: Questa era una domanda che ci aspettavamo! Ora che ci siamo la raccontiamo tutta: i Lumpen nel registrare il demo hanno fatto un grosso "sbaglio", ovvero mettere una versione acustica cantata dal batterista e dal chitarrista del superbo brano di Mal dei Primitives "Questo disco é il mio pensiero d'amore", come traccia fantasma. Scherzi a parte più che uno sbaglio é stato un successo, tanto è vero che nel secondo demo (o disco chissà!) dei Lumpen, troverete un altro brano impresentabile reso ancora più sgraziato dalla voce di Silverio e Valerio (chitarrista e batterista) che sono i veri cultori del trash italiano all' interno del gruppo.
Ok, credo sia tutto. Vai con l' ultima parola del condannato a morte...
Vorremmo ringraziare tutti quelli che in questo periodo ci stanno dando molte opportunità e stanno credendo in noi! E ringraziare tutti i ragazzi che sono venuti, che vengono e che verrano ai nostri concerti: a tutti i giovani e meno giovani skinheads d'Italia.
Per contatti scrivete a: lumpen@tiscalinet.it
[Simone]